CARATTERISTICHE PASTURATORI
Il Barbel Feeder Extreme e le sue varianti più “leggere” richiedono per la loro costruzione l’utilizzo di numerose tecnologie. In questa foto possiamo notare quante componenti sono necessarie per avere un prodotto finito. Il montaggio e la produzione completamente artigianali, la progettazione con tecnologia CAD-CAM fanno si che siano presenti nel nostro feeder dettagli introvabili in altri prodotti "simili".
Tutti e tre i modelli hanno in comune caratteristiche uniche, quali l’assetto verticale in acqua, il montaggio in-line e la presenza degli spyke, particolare importato dal surf-casting, che aumentano e di molto la stabilità in correnti sostenute/estreme.
Viene fornito di anti-tangle ed è quindi già pronto al montaggio sulla madre lenza.
Caratteristiche tecniche comuni a tutti i modelli:
In tutti sono presenti le alette in piombo, necessarie per il corretto assetto verticale in fase di pesca. Assicurano grande stabilità ma non creano fastidiosi problemi di incaglio, data la superficie rotondeggiante nella faccia a contatto con il fondo del fiume.
Gli spyke sono in acciaio armonico inox ; questo per impedire la formazione di ruggine ed avere un buon rapporto elastico essenziale per lo sgancio del pasturatore in fase di richiamo della lenza. Per questo motivo sono montati spyke di diverso diametro: 1,3 mm per il 120 gr, 1,5 mm per il 160 gr e 1,8 mm per il 220 gr.
Il corpo del pasturatore è in PVC trasparente. Indistruttibile anche con colpi di notevole energia, è mantenuto attaccato al piombo da due “spine” in acciaio armonico inox, anch’esse inattaccabili dalla corrosione dell’acqua.
Per l’assetto in-line è determinante questo particolare: connettore, antitangle e dado. Le parti metalliche sono tutte costruite in alluminio. Nascondono dentro di essi una ricerca spasmodica della perfezione; costruiti e progettati con le ultime tecnologie disponibili sono pressoché perfetti. E’ possibile in caso di rottura dell’antitangle, la sostituzione di questo particolare in pochi instanti. La progettazione ha tenuto conto della difficoltà del passaggio del monofilo: basterà rimuovere l’acqua alla fine della giornata di pesca e questa operazione risulterà facilissima e veloce.
Notate come sono presenti all’interno del connettore 2 camere di diversa misura: la prima, più grande per l’alloggiamento della girella e la seconda, più piccola, per ospitare il nodo.